[Salta direttamente ai contenuti (ALT+C)]
[Vai al menu principale (ALT+X)]
[Vai al menu della sezione (ALT+Z)]



La Chiesa della S.S. Trinità

Ti trovi in: Arte e Monumenti > La Chiesa della S.S. Trinità

La Chiesa della S.S. Trinità tra gli edifici adiacenti
La facciata Chiesa della S.S. Trinità e il campanile
La facciata Chiesa della S.S. Trinità
Vista primaverile della S.S. Trinità e via XXV Aprile

Il cinquecentesco oratorio della Santissima Trinità è una piccola chiesa che sorge a ridosso all'edificio delle scuole elementari e nel cui cortile un tempo si trovava l'area dell'annesso cimitero. Costituita da un'unica navata ricoperta da volte, era la sede delle confraternite del S.S. Sacramento e della S.S. Trinità, poi unitesi nel 1762, che già nel 1590 contavano oltre duecento confratelli.
La facciata è decorata da elementi classici simmetricamente disposti, quali i capitelli corinzi delle lesene.

L'oratorio era diviso in due parti: una anteriore che serviva per la celebrazione delle funzioni religiose, dotata di un altare e un tabernacolo ed una posteriore in cui avevano luogo le riunioni dei confratelli. Sul muro che separava le due aree era dipinta la passione di Cristo. Inoltre l'oratorio possedeva un crocefisso usato per le processioni ed un quadro con la raffigurazione della Santissima Trinità con ai lati la Madonna e San Francesco. Tale tavola è ora conservata nella parrocchiale.

L'edificio, rimasto chiuso e abbandonato per diversi anni, grazie all'impegno dell'Amministrazione Comunale e il contributo dell'Associazione IdeaVita, ha recentemente subito una profonda opera di restauro che l'ha restituito al suo aspetto originario. Questo per quanto riguarda la facciata esterna, il soffitto e la fascia superiore interna; i lavori infatti non sono ancora stai portati a compimento, ma la chiesa, nel frattempo, è stata riaperta al pubblico ed adibita a museo. Si prevede che durante l'anno abbiano luogo delle mostre periodiche e sarà inoltre presente una collezione permanente di opere d'arte. Il museo è stato intitolato ad Angela Malandra, madre dello studioso Dino Formaggio, originaria di Vespolate.

Sito ufficiale: http://www.museomalandra.it