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28 Dicembre 2006
LAVORI SULLA STRADA DELLA LOMELLINA
Polemica sul cantiere infinito "Sono 3 chilometri di pericoli"
Lo hanno soprannominato il «cantiere infinito» e qualcuno si sta domandando se quei tre chilometri scarsi della regionale 211 della Lomellina un giorno saranno davvero liberati dai lavori in corso. È il tratto di strada compreso tra gli abitati di Vespolate e Borgolavezzaro, da mesi interessato da interventi di allargamento della carreggiata. Il punto più critico lo si incontra procedendo verso Sud, poche centinaia di metri dopo Vespolate. In quel punto la regionale passa sopra all'Arbogna e il progetto prevede la realizzazione di un ponte «a schiena d'asino». Il via libera per la posa dell'impalcato del ponte è giunto dalla Regione nelle scorse settimane e intanto resta operativa una deviazione che sebbene ben segnalata, è diventata l'incubo degli automobilisti che se la vedono spuntare di fronte all'improvviso. «Ci troviamo a fare fronte ad un incremento del traffico esponenziale - dice l'assessore di Vespolate Piero Ferrini - e la presenza di un cantiere così impattante non ci aiuta. Ne discuteremo in Giunta. L'obiettivo è quello di deliberare un sollecito da inoltrare all'Ares, l'Agenzia regionale per le strade. Lo scorso anno si verificò un problema sulla competenza dei costi di interramento dei cavi telefonici. Spero che una situazione simile non debba ripresentarsi e che i lavori possano viaggiare più spediti». Sul lato destro della strada è stato gettato l'asfalto della pista ciclabile. Le maestranze della ditta padovana EuroMontaggi stanno completando il posizionamento dei guard-rail: «Entro il mese di gennaio termineremo la posa anche dei respingenti in legno - dice il coordinatore dei lavori Massimo Conte -. Si tratta di un serpentone d'acciaio lungo 2,6 chilometri che separa la carreggiata destinata alle auto da quella per le bici. Ora il problema è quello della deviazione in corrispondenza del torrentello? Basta andare piano e affrontare la deviazione a velocità moderata. Poi dalla prossima estate tutto sarà finito». Anche a Borgolavezzaro sono preoccupati per la lentezza dei lavori: «I tempi lunghi erano già previsti a livello progettuale - dice il vicesindaco Gaudenzio Sacchetti - ma se si indugia troppo è necessario intervenire. Con il nuovo anno contatterò l'Ares per fare il punto della situazione».
(Del 28/12/2006 Sezione: Novara Pag. 67)
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