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27 aprile 2006

BASSA NOVARESE: LE APPARECCHIATURE PER IL RILIEVO DELLA VELOCITÀ HANNO FATTO SCATTARE LA POLEMICA DEGLI AUTOMOBILISTI

«Solo così evitiamo gravi incidenti»

NIBBIOLA
Centosettanta chilometri orari di notte e 145 di giorno: sono i due record di velocità registrati dall’autovelox posizionato dal comandante della polizia municipale Ennio Agostinetti all’incrocio di Nibbiola. I due bolidi cronometrati e fotografati nel 2005 danno l’idea di quanto il lungo rettilineo rappresentato dalla regionale 211 possa indurre gli automobilisti a schiacciare sul pedale dell’acceleratore. In queste ultime settimane sulla strada che collega il capoluogo del Novarese con la Lomellina sembra tirare un’altra aria. Lo evidenziano le proteste di un gruppo di lavoratori pendolari che con una lettera inviata a «La Stampa» domandano una presenza meno assillante delle macchinette automatiche destinate a verificare la velocità di percorrenza delle auto. Da Vespolate il comandante Fabrizio Munaron però spiega che la «nuova era» è solo all’inizio: «Finora abbiamo adottato la tecnica del posizionamento delle settimane alternate, cioè due settimane al mese. L’obiettivo è posizionare l’autovelox una volta ogni sette giorni, dal lunedì al sabato». La prevenzione e la repressione sono le motivazioni che spingono una tale campagna di abbassamento delle velocità media di percorrenza dei tratti di regionale che transita all’interno dei centri abitati: «Non regoliamo la macchina affinchè scatti la foto a 50,1 Km/h, lasciamo una certa tolleranza - spiega Munaron -. Ma si deve comprendere che con il limite a 50 all’ora non si può e non si deve sfrecciare a velocità doppia». Dipende dagli orari ma la media dei transiti sulla 211 è di 600 veicoli ogni tre ore e tra questi, quando l’implacabile autovelox è in funzione, almeno 50 vengono fotografati: «Continueremo con i rilevamenti - conclude Munaron - così come fanno anche gli altri Comuni, per scoraggiare gli emuli di Schumaker». A Nibbiola l’effetto deterrente dell’autovelox ha già prodotto dei risultati, sebbene venga finora posizionato non più di cinque volte l’anno: «Dopo i passaggi record diurni e notturni, ora gli automobilisti mi sembrano più disciplinati - commenta Ennio Agostinetti -. E’ l’effetto combinato delle multe salate e delle sottrazioni di punti sulla patente. La deterrenza è la migliore misura adottabile».

(Del 27/4/2006 Sezione: Novara Pag. 43)