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11 aprile 2006
E' SOTTO CHOC E NON HA SPIEGATO I MOTIVI DELL'ASSENZA
Il camionista scomparso tornato a casa ieri sera
E' tornato a casa ieri sera Massimo Guastalla, il camionista di 36 anni scomparso da Vespolate. Era provato, intontito e sotto choc: alla moglie Maria Cristina Bianchi, che sabato scorso aveva lanciato l'appello, non ha saputo spiegare i motivi della sua improvvisa assenza. "E' finito un incubo, l'importante è che sia tornato, poi cercherà di capire. Adesso appare provato e sta dormendo" Erano le 19,30 quando il Guastalla è arrivato con la sua Opel vectra blu, l'auto con la quale sabato pomeriggio si era allontanato dicendo semplicemente che sarebbe andato a fare un giro e che sarebbe rientrato poco dopo. Non era più tornato e alla sera la moglie, dopo inutili ricerche, ha dato l'allarme rivolgendosi ai carabinieri. Le indagini erano scattate immediatamente. Secondo alcune testimonianze l'uomo, che lavora in società con un altro autotrasportatore di Cassolnovo (Pavia), era stato visto davanti a una farmacia di gravellona Lomellina. Un particolare che però non aveva trovato riscontri. Era stato sentito anche il collega di lavoro, cvhe però non aveva potuto fornire indicazioni utili. La moglie aveva lanciato l'appello rivolgendosi anche ai giornali, nella speranza che qualcuno lo avesse visto e potesse dare informazioni. Ieri, dopo un'altra giornata d'angoscia, finalmente il camionista ha fatto rientro alla sua abitazione. "Sta riposando - ha detto ieri sera la moglie - e non vuole parlare" Oggi sarà ascoltato dai carabinieri che cercheranno di ricostruire gli ultimi movimenti del Guastalla. La moglie agigunge: "E' sempre stato sereno e non capisco proprio che cosa gli possa essere accaduto"
(Del 11/4/2006 Sezione: Novara Pag. 47)
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