Riporto qui di seguito la lettera che gli ho inviato in merito
Buongiorno,
Vi scrivo in merito ad un fatto spiacevole: sul numero 23 di dicembre 2008 del NUOVO SESTANTE, a pag. 15 c’è un articolo dedicato al paese di VESPOLATE, dichiarato a cura di tal Emanuele Meschini. Leggendo questo articolo mi sono subito accorto che è stato quasi completamente copiato dal mio sito “Vespolate On-line” (http://vespolate.altervista.org/). In particolare la parte dedicata ai monumenti è stata proprio ricopiata testualmente.
Segnalo le pagine nel dettaglio:
Il testo relativo al Castello è stato copiato testualmente da qui: http://vespolate.altervista.org/paese/arte/castello.php
Il testo relativo alla Pieve di San Giovanni è stato copiato testualmente da qui: http://vespolate.altervista.org/paese/arte/pieve.php
Mentre il testo sulla storia è stato tratto da qui: http://vespolate.altervista.org/paese/storia.php
Come è visibile a piè di pagina, il sito è rilasciato con una licenza libera Creative Commons (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/)
Questa licenza consente “di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare quest'opera”, Alle seguenti condizioni:
- Attribuzione. Devi attribuire la paternità dell'opera nei modi indicati dall'autore o da chi ti ha dato l'opera in licenza e in modo tale da non suggerire che essi avallino te o il modo in cui tu usi l'opera.
- Non commerciale. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.
- Non opere derivate. Non puoi alterare o trasformare quest'opera, ne' usarla per crearne un'altra.
Inoltre:
- Ogni volta che usi o distribuisci quest'opera, devi farlo secondo i termini di questa licenza, che va comunicata con chiarezza.
- In ogni caso, puoi concordare col titolare dei diritti utilizzi di quest'opera non consentiti da questa licenza.
- Questa licenza lascia impregiudicati i diritti morali
Nel caso in questione la licenza è stata da voi violata integralmente in quanto il signor Emanuele Meschini si è plagiato della paternità dei testi senza citare in alcun modo la fonte da cui ha tratto le informazioni e senza contattarmi.
Nella pagina dei crediti (http://vespolate.altervista.org/credits.php), oltre alle mie fonti bibliografiche che ho debitamente citato, sono indicate le condizioni di licenza che come autore ho disposto: “Testi, immagini, grafica e layout del sito sono di esclusiva proprietà dell'autore, pertanto ne è vietato qualsiasi utilizzo o riproduzione non autorizzata”.
Ho rilasciato il sito sotto una licenza libera perché questo è un sito divulgativo e quindi è giusto che venga consultato e possa essere usato per scopi personali, inoltre è impossibile impedire ciò, però è richiesto almeno che venga attribuita a me la paternità dell’opera che ho realizzato con tanto lavoro ed impegno. Avrei concesso senza difficoltà l’uso dei testi se mi fosse stato chiesto. Oltre che violazione del diritto d’autore si tratta anche di mancanza di rispetto.
Trovo vergognoso che vi affidiate a simili “scrittori” di testi che non fanno altro che operare un copia-incolla e poi firmare gli articoli a proprio nome.
Scusate ma mi fa un po’ ridere, leggere sulla prima pagina: “la validità di questo prodotto editoriale e la professionalità la quale viene realizzato […] redatta con cura e competenza […]”. Mi auguro che questo possa essere un caso circoscritto perché la vostra è una rivista che reputo interessante e spero non sia frutto solo di illegittime copiature da opere altrui.
Non intendo procedere per vie legali, a condizione che venga scritta una rettifica sul prossimo numero della rivista con la citazione del mio sito come fonte ed il sottoscritto come autore di quei testi pubblicati.
Vi ringrazio per l’attenzione
Distinti saluti
Alessandro Vecchi
